Il Paese   

Pietracatella è un piccolo centro del basso Molise in provincia di Campobasso, situato ai confini con la provincia di Foggia. Il paese è arroccato su di uno sperone roccioso di natura tufacea, a circa 725 metri s.l.m., che dagli abitanti del luogo, i Pietracatellesi, viene denominato “Morgia”. Da qui è possibile ammirare un vasto e splendido panorama: l’abitato, infatti, domina la valle del Tappino ed è rivolta ad est verso il lago di Occhito e ai primi centri delle Puglie, mentre ad ovest è possibile scorgere il capoluogo di regione, Campobasso, verso sud i paesi limitrofi.

Dalla sommità della “Morgia” si espande, dunque, l’abitato, che, sviluppatosi seguendo uno schema a ventaglio, si estende fino ai piedi della roccia. Secondo la tradizione più comune, il paese sarebbe sorto nel XV secolo dall'unione di due casali, quello di “Petra”, corrispondente all'attuale sito, e quello di “Catella”, distante pochi chilometri dal primo. Gli abitanti di “Catella” emigrarono, forse in seguito al terremoto del 1456, a “Pietra”, dando origine all’università ingrandita di “Predicatiello” (da “Petra” et “Catella”).

Un tempo il paese era sovrastato da un imponente castello, di cui ora non restano che poche tracce, mentre il complesso architettonico più importante e prossimo ad esso, è la Chiesa di San Giacomo Apostolo il Maggiore, con annessa cripta dedicata a Santa Margherita risalente all’XI secolo.

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Pietracatella dalla "Morgia"