Ultima Ora
Rubati quattro putti
Quattro angioletti che spiccano misteriosamente il volo; strano ma vero. È accaduto a Pietracatella nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, nella settimana tra il 17 ed il 24 settembre 2006.
Quattro puttini, risalenti alla prima metà dell’Ottocento, sono stati rubati, probabilmente tra il giovedì ed il sabato; private di essi le statue di Santa Filomena e dell’Incoronata, rispettivamente due per parte. Ad accorgersi dell’accaduto è stato Michele Pasquale, consigliere della Confraternita intitolata alla Vergine di Costantinopoli, nonché appassionato di arte, il quale si era recato in chiesa, insieme ad amici, per eseguire alcuni lavori di manutenzione. Ad attirare la sua attenzione è stata la vetrata solo accostata, e non chiusa come sempre, della nicchia in cui è custodita la statua di Santa Filomena. Subito allertati, i carabinieri del Comando di Sant’Elia a Pianisi e di Campolieto sono accorsi tempestivamente sul luogo.
Scempiata la statua dell’Incoronata, in quanto gli angioletti, posti sulle sue spalle come a voler reggere con le mani le corone della Vergine, erano parte integrante della scultura lignea; forse per la paura di essere scoperti, i malviventi hanno strappato letteralmente i due putti dalla statua, tanto che di essi non resta che un pezzetto di ala, rottosi presumibilmente a causa della fretta di scappare.
La chiesa resta aperta ai molti fedeli durante tutto il giorno; sono moltissimi, infatti, i devoti che in qualsiasi momento fanno visita alla Vergine di Costantinopoli. Per tale motivo, il furto, molto probabilmente, è avvenuto di giorno, forse nelle ore in cui la chiesa è rimasta più incustodita.
In paese regna una grande incredulità; non è la prima volta che i Pietracatellesi assistono ad un furto simile; nel giugno dello scorso anno, infatti, è stato rubato il bambinello della statua di San Giuseppe, e circa dieci anni prima, quello della statua di San Donato d’Arezzo, patrono del paese, sculture entrambe custodite nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.
Tutti gli abitanti cercano, ora, di tornare con la mente alla fatidica settimana di settembre, per tentare di identificare qualche indizio, magari un auto o un individuo sospetto.
martedì 26 settembre 2006